martedì 18 luglio 2017

Teoria generale del diritto [DOWNLOAD DISPENSE GRATIS DI GIURISPRUDENZA]


Il corso di teoria generale del diritto si propone di  analizzare  sono comuni a molti diritti o ordinamenti.
La dispensa di occuperà di approfondire i temi  della scienza del diritto ed i concetti cd. formali, quali ad esempio quelli di norma giuridica, ordinamento giuridico, fonte del diritto, legge, validità, sanzione, pena.

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Storia Economica [DOWNLOAD DISPENSE GRATIS DI ECONOMIA]


La storia economica studi  il succedersi degli avvenimenti economici e delle politiche economiche dei diversi paesi e e dei diversi i fenomeni economici passati e presenti, inserendoli nel loro contesto sociale, politico e culturale
La dispensa si occuperà di passare in rassegna gli avvenimenti storici della Rivoluzione Industriale e alla nascita del sistema capitalistico; l'andamento dei redditi, le condizioni di vita e le disuguaglianze; lo sviluppo regionale, l'integrazione dei mercati e la globalizzazione; le interazioni tra fattori culturali, politici, tecnici ed economici; la moneta, il credito e i mercati finanziari.

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Fraternità di Romena. La pace dentro al caos. [DOWNLOAD DISPENSE GRATIS]


Fraternità di Romena. La pace dentro al caos.
Esiste un luogo di pace. Ci sono stato.
Se sei diretto li, allora ti è capitato almeno una volta nella vita di perderti. Ad un certo punto del viaggio addirittura ti sembra davvero di esserti perso, ancora. Sulla strada che porta a Romena, una volta lasciata la via conosciuta, sembra di percorrere la vita. Inizia a salire, subito. Non è semplice, non è lineare la strada. Dissestata a tratti e sempre, sempre pronta a regalarti una curva cieca. Devi fidarti di te stesso e andare, fino in fondo. Poi scendi e sali ancora. Non sembri arrivare mai. Più di una volta ti chiedi se sia il caso di tornare indietro, di non continuare a sbagliare. Ti affidi alla tecnologia e cerchi una strada sicura. Ma non c’è modo. La parte del viaggio in cui avresti bisogno di aiuto, sei solo. Allora devi andare con fiducia e affidarti alla strada, alla vita. Stanco e ferito nel
coraggio, spalanchi gli occhi e senti il suo profumo, vedi il colore del cielo, delle piante, e la strada non esiste più. Manca poco per arrivare, e quel poco di strada adesso vorresti che non finisse mai. Non ci sono viali alberati e asfalto lucido che ti porti a Romena. Ti batte forte il cuore sapendo che stai per essere accolto. La vedi che lei ti ha già visto. Era li molto prima di te e sapeva. Non puoi arrivare con sorpresa. Non verrai annunciato da nessuno. Arriverai da lei senza nemmeno sapere come. In un attimo, sei a casa. Nella casa. Non importa l’ora, il tempo, la fatica. Sei arrivato. Non c’è più nulla che devi fare, scegliere, decidere. Ti spogli di tutto e cammini come scalzo e senza nessuna protezione in mezzo alla vita, al cuore. Senti l’anima. E giuro, ti commuovi. Esiste solo la pace. Il resto scompare.
Ti accorgi che una parola detta è come un urlo. Puoi solo respirare se vuoi ascoltare Romena. Puoi solo respirare e guardare le persone negli occhi. C’è più dialogo in un sorriso o in uno sguardo in quel luogo, che in ogni chiacchierata tra amici sinceri. Per un attimo fai i conti a quanto manca per andartene. Troppo presto, qualsiasi sia la data. Tu non ci credi. Non ci credevo nemmeno io, finché non mi sono ricordato di essermi perso, almeno una volta nella vita. Allora mi sono fidato e sono partito. E ogni volta che mi manca, torno li. A cercare me stesso.
E ogni volta, mi trovo lì ad aspettarmi. A casa.
La chiamano Fraternità. Ma credo sia il Paradiso. Ascolta la musica e leggi la strada, i campi, le piante, il portone di ingresso, l’altare.
Ascolta le parole di Don Gigi. Un uomo dallo sguardo severo come la vita, ma dalla mano delicata, dalla parola giusta, quella che aspettavi da tempo.
Ascolta te stesso e ricorda sempre. Tu sei lì. E sei ovunque. A Romena, a casa, in giro per la vita, con l’amore nel cuore, e niente altro da fare se non una cosa.
Sentire.
Franco Quadalti

https://drive.google.com/open?id=0B3gEQ4Y3gvH1aS1jbWRqX2NuVW8


Fraternità di Romena. La pace dentro al caos. [DOWNLOAD DISPENSE GRATIS]


Fraternità di Romena. La pace dentro al caos.
Esiste un luogo di pace. Ci sono stato.
Se sei diretto li, allora ti è capitato almeno una volta nella vita di perderti. Ad un certo punto del viaggio addirittura ti sembra davvero di esserti perso, ancora. Sulla strada che porta a Romena, una volta lasciata la via conosciuta, sembra di percorrere la vita. Inizia a salire, subito. Non è semplice, non è lineare la strada. Dissestata a tratti e sempre, sempre pronta a regalarti una curva cieca. Devi fidarti di te stesso e andare, fino in fondo. Poi scendi e sali ancora. Non sembri arrivare mai. Più di una volta ti chiedi se sia il caso di tornare indietro, di non continuare a sbagliare. Ti affidi alla tecnologia e cerchi una strada sicura. Ma non c’è modo. La parte del viaggio in cui avresti bisogno di aiuto, sei solo. Allora devi andare con fiducia e affidarti alla strada, alla vita. Stanco e ferito nel coraggio, spalanchi gli occhi e senti il suo profumo, vedi il colore del cielo, delle piante, e la strada non esiste più. Manca poco per arrivare, e quel poco di strada adesso vorresti che non finisse mai. Non ci sono viali alberati e asfalto lucido che ti porti a Romena. Ti batte forte il cuore sapendo che stai per essere accolto. La vedi che lei ti ha già visto. Era li molto prima di te e sapeva. Non puoi arrivare con sorpresa. Non verrai annunciato da nessuno. Arriverai da lei senza nemmeno sapere come. In un attimo, sei a casa. Nella casa. Non importa l’ora, il tempo, la fatica. Sei arrivato. Non c’è più nulla che devi fare, scegliere, decidere. Ti spogli di tutto e cammini come scalzo e senza nessuna protezione in mezzo alla vita, al cuore. Senti l’anima. E giuro, ti commuovi. Esiste solo la pace. Il resto scompare.
Ti accorgi che una parola detta è come un urlo. Puoi solo respirare se vuoi ascoltare Romena. Puoi solo respirare e guardare le persone negli occhi. C’è più dialogo in un sorriso o in uno sguardo in quel luogo, che in ogni chiacchierata tra amici sinceri. Per un attimo fai i conti a quanto manca per andartene. Troppo presto, qualsiasi sia la data. Tu non ci credi. Non ci credevo nemmeno io, finché non mi sono ricordato di essermi perso, almeno una volta nella vita. Allora mi sono fidato e sono partito. E ogni volta che mi manca, torno li. A cercare me stesso.
E ogni volta, mi trovo lì ad aspettarmi. A casa.
La chiamano Fraternità. Ma credo sia il Paradiso. Ascolta la musica e leggi la strada, i campi, le piante, il portone di ingresso, l’altare.
Ascolta le parole di Don Gigi. Un uomo dallo sguardo severo come la vita, ma dalla mano delicata, dalla parola giusta, quella che aspettavi da tempo.
Ascolta te stesso e ricorda sempre. Tu sei lì. E sei ovunque. A Romena, a casa, in giro per la vita, con l’amore nel cuore, e niente altro da fare se non una cosa.
Sentire.
Franco Quadalti

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Contratto di assicurazione [1/4] [DOWNLOAD DISPENSE GRATIS DI ECONOMIA]

La dispensa ripercorrerà , settimana dopo settimana,  la disciplina del contratto di assicurazione, non solo alla luce della disciplina civilista ma anche sul piano strettamente economico.
Verranno analizzati, sul piano di stretto diritto,  i singoli elementi dello stesso contratto e l'evoluzione che la stessa materia assicurativa ha subita negli ultimi anni.
Il contratto di assicurazione, infatti, non solo si caratterizza quale tipico contratto aleatorio ma è anche caratterizzato dalla mutevole adattabilità alla vita quotidiana, che ha fatto si che in modo crescente si sia trasformato ed evoluto in un contratto dalle molteplici facce, che ha saputo adattarsi al cambiamento sociale.
La continua applicazione del contratto assicurativo ha fatto si , che si siano rivenuti e palesati contrasti giurisprudenziali nelle risoluzioni dei casi da parte dei giudici di merito, sull'applicazione sia della disciplina generale dei contratti, sia di quella dei consumatori, tanto che  la stessa Suprema Corte a Sezione Unite è intervenuta, di frequente,  sulla materia per regolarne l'applicazione.

Tale contratto, viene in rilievo non solo sul piano strettamente giuridico ma anche sul piano economico, determinando  le c.d. asimmetrie informative ovvero quel fenomeno per cui l'insieme di informazioni possedute all'interno del mercato da diversi individui, sia differente.
Ciò comporta delle condizioni pareto inefficienti, determinando il c.d. fallimento del mercato, in quanto, se le informazioni rilevanti per la formazione di un contratto  sono asimmetricamente distribuite tra le parti, allora una di esse gode di un vantaggio conoscitivo sull’altra parte.

Ciò avviene anche, in relazione al contratto di assicurazione, determinando in alcuni casi, la possibilità di un intervento pubblico di correzione dell'esito del mercato, nei casi in cui la semplice transazione tra privati non garantisca l'eliminazione totale dell'inefficienza.

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Riflessioni sul Decreto Lorenzin - prevenzione vaccinale [DOWNLOAD DISPENSE GRATIS]


Il 7 giugno 2017 ha visto la luce il decreto legge n.73  “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale” il quale sembra più operante, come lo ha definito qualcuno,  quale “scienza di Stato” che  “scienza di diritto”.
A tal proposito il decreto legge Lorenzin è stato travolto da numerose polemiche, in quanto non si limita alla regolamentazione del calendario vaccinale, ma introduce l'obbligo delle vaccinazioni per l’accesso alla scuola, nonché una sanzione pecuniaria nei confronti dei genitori; “la mancanza di documentazione”, infatti,  produrrà sanzioni che variano ad un minimo di 100 euro ad un massimo di 500 euro.
La necessità ed urgenza richiesti dalla nostra Costituzione sono stati giustificati dal Ministro con l’esigenza di ridurre rischi per la salute pubblica con particolare riferimento al mantenimento di adeguate condizioni di sicurezza epidemiologica in termini di profilassi e di copertura vaccinale (essendosi la soglia abbassata al di sotto del 95%, soglia limite segnalata dall’OMS), superando l’attuale frammentazione normativa dei piani regionali.
Alla luce della nuova normativa le vaccinazioni obbligatorie, in coerenza con il Piano nazionale di prevenzione vaccinale, salgono a 10:

1.    anti-poliomelitica;
2.    anti-difterica;
3.    anti-tetanica;
4.    anti-epatitica B;
5.    anti-pertossica;
6.    anti Haemophilus influenzae tipo B;
7.    anti-morbillosa;
8.  anti-rosolia;
9.   anti-parotite;
10.  anti-varicella;

Di cui 2 altamente consigliati :  anti-meningoccocica B;   anti-meningoccocica C.
Vale la pena ricordare come fino ad oggi, anche se il vaccino era considerato obbligatorio, la legge non prevedeva particolari sanzioni per i genitori che avessero scelto di non vaccinare i bambini, in quanto la stessa normativa allora vigente prevedeva  il cd. “dissenso informato” ed un colloquio con il giudice tutelare, che in quasi nella totalità dei casi si è risolto a favore dei genitori.
Giova anche ricordare il  d.lgs n° 135 del 1990, il quale recita quanto segue  "...l'infezione da HIV non può costituire motivo di discriminazione, in particolare per l'iscrizione alla scuola, per lo svolgimento di attività sportive, per l'accesso o il mantenimento di posti di lavoro".
Anche questa materia dovrebbe rientrare nel novero “DISPOSIZIONI IN TEMA DI PREVENZIONE” ma il legislatore, in questo caso, ha pensato di regolamentare in modo differente l’aspetto della materia, soprattutto in tema di prevenzione, vaccini, scuola e bambini ( in barba all’art.3 della Costituzione in tema di uguaglianza).
Tornando al decreto, sul tema ritroviamo, due fronti contrapposti:
da una parte chi ritiene che il mancato raggiungimento della cd. “immunità di gregge” renda la vaccinazione stessa meno efficace, e dall'altra parte chi ritiene che la vaccinazione obbligatoria possa danneggiare il singolo bambino ( bambini che attualmente non vengono sottoposti ad esami prevaccinali, una sorta di roulette russa “tenta la fortuna” questo puoi cancellarlo ahahahaaha).
Ma se generalmente non vi sono difficoltà ad accettare una legge democraticamente e legittimamente approvata secondo iter parlamentare, non si può dire lo stesso nel caso del decreto legge in parola, in quanto sembra stato emanato con un parametro, che molto poco ha a che vedere con i parametri costituzionali  dell’ urgenza e della necessità.
Se da un lato è utile  una legge sui vaccini uniforme e chiara in tutte le Regioni italiane, dall’altro lato sarebbe bene che passasse da un dibattito politico effettivo, ossia non influenzato dal non coinvolgimento delle posizioni ritenute “non conformi alla media”.
In materia di vaccinazioni si è espresso anche il MOIGE (Movimento Italiano Genitori) il quale ha affermato che “Il problema della scarsa copertura, non si risolve con le illiberali “coercizioni di uno Stato sanitario”, nè con la censura di chi attua scelte sanitarie differenti, ma piuttosto con il confronto aperto con le famiglie che devono decidere liberamente su come, dove e quando compiere le vaccinazioni, che rimangono un atto sanitario libero, come garantisce la costituzione.”
Ad ogni modo mi pare di ricordare una dichiarazione dell’OMS risalente al 2015 (su uno studio effettuato da un gruppo di 22 esperti internazionali che ha esaminato decenni di ricerche sul legame tra carne rossa, salumi e cancro e ha riassunto i dati in un documento dello Iarc, l’International Agency for Research on Cancer.),  riguardo alla  carne rossa cancerogena: in quel caso nessun Governo ha emanato decreti legge “ disposizioni in materia di prevenzione contro il consumo di carne rossa”, per toglierla dalle mense scolastiche.
Mariangela Miceli

https://drive.google.com/open?id=0B3gEQ4Y3gvH1Mk54VG1JcW8zcWs

Riflessioni sul Decreto Lorenzin - prevenzione vaccinale [DOWNLOAD DISPENSE GRATIS]


Il 7 giugno 2017 ha visto la luce il decreto legge n.73  “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale” il quale sembra più operante, come lo ha definito qualcuno,  quale “scienza di Stato” che  “scienza di diritto”.
A tal proposito il decreto legge Lorenzin è stato travolto da numerose polemiche, in quanto non si limita alla regolamentazione del calendario vaccinale, ma introduce l'obbligo delle vaccinazioni per l’accesso alla scuola, nonché una sanzione pecuniaria nei confronti dei genitori; “la mancanza di documentazione”, infatti,  produrrà sanzioni che variano ad un minimo di 100 euro ad un massimo di 500 euro.
La necessità ed urgenza richiesti dalla nostra Costituzione sono stati giustificati dal Ministro con l’esigenza di ridurre rischi per la salute pubblica con particolare riferimento al mantenimento di adeguate condizioni di sicurezza epidemiologica in termini di profilassi e di copertura vaccinale (essendosi la soglia abbassata al di sotto del 95%, soglia limite segnalata dall’OMS), superando l’attuale frammentazione normativa dei piani regionali.
Alla luce della nuova normativa le vaccinazioni obbligatorie, in coerenza con il Piano nazionale di prevenzione vaccinale, salgono a 10:

1.    anti-poliomelitica;
2.    anti-difterica;
3.    anti-tetanica;
4.    anti-epatitica B;
5.    anti-pertossica;
6.    anti Haemophilus influenzae tipo B;
7.    anti-morbillosa;
8.  anti-rosolia;
9.   anti-parotite;
10.  anti-varicella;

Di cui 2 altamente consigliati :  anti-meningoccocica B;   anti-meningoccocica C.

Vale la pena ricordare come fino ad oggi, anche se il vaccino era considerato obbligatorio, la legge non prevedeva particolari sanzioni per i genitori che avessero scelto di non vaccinare i bambini, in quanto la stessa normativa allora vigente prevedeva  il cd. “dissenso informato” ed un colloquio con il giudice tutelare, che in quasi nella totalità dei casi si è risolto a favore dei genitori.
Giova anche ricordare il  d.lgs n° 135 del 1990, il quale recita quanto segue  "...l'infezione da HIV non può costituire motivo di discriminazione, in particolare per l'iscrizione alla scuola, per lo svolgimento di attività sportive, per l'accesso o il mantenimento di posti di lavoro".
Anche questa materia dovrebbe rientrare nel novero “DISPOSIZIONI IN TEMA DI PREVENZIONE” ma il legislatore, in questo caso, ha pensato di regolamentare in modo differente l’aspetto della materia, soprattutto in tema di prevenzione, vaccini, scuola e bambini ( in barba all’art.3 della Costituzione in tema di uguaglianza).
Tornando al decreto, sul tema ritroviamo, due fronti contrapposti:
da una parte chi ritiene che il mancato raggiungimento della cd. “immunità di gregge” renda la vaccinazione stessa meno efficace, e dall'altra parte chi ritiene che la vaccinazione obbligatoria possa danneggiare il singolo bambino ( bambini che attualmente non vengono sottoposti ad esami prevaccinali, una sorta di roulette russa “tenta la fortuna” questo puoi cancellarlo ahahahaaha).
Ma se generalmente non vi sono difficoltà ad accettare una legge democraticamente e legittimamente approvata secondo iter parlamentare, non si può dire lo stesso nel caso del decreto legge in parola, in quanto sembra stato emanato con un parametro, che molto poco ha a che vedere con i parametri costituzionali  dell’ urgenza e della necessità.
Se da un lato è utile  una legge sui vaccini uniforme e chiara in tutte le Regioni italiane, dall’altro lato sarebbe bene che passasse da un dibattito politico effettivo, ossia non influenzato dal non coinvolgimento delle posizioni ritenute “non conformi alla media”.
In materia di vaccinazioni si è espresso anche il MOIGE (Movimento Italiano Genitori) il quale ha affermato che “Il problema della scarsa copertura, non si risolve con le illiberali “coercizioni di uno Stato sanitario”, nè con la censura di chi attua scelte sanitarie differenti, ma piuttosto con il confronto aperto con le famiglie che devono decidere liberamente su come, dove e quando compiere le vaccinazioni, che rimangono un atto sanitario libero, come garantisce la costituzione.”
Ad ogni modo mi pare di ricordare una dichiarazione dell’OMS risalente al 2015 (su uno studio effettuato da un gruppo di 22 esperti internazionali che ha esaminato decenni di ricerche sul legame tra carne rossa, salumi e cancro e ha riassunto i dati in un documento dello Iarc, l’International Agency for Research on Cancer.),  riguardo alla  carne rossa cancerogena: in quel caso nessun Governo ha emanato decreti legge “ disposizioni in materia di prevenzione contro il consumo di carne rossa”, per toglierla dalle mense scolastiche.
Mariangela Miceli

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